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Come funzionano i Prestiti (Crypto Loans – Lending and Borrowing)?

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I cosiddetti crypto loans sono prestiti che funzionano in modo simile ai prestiti tradizionali. L’unica differenza è che presterai criptovalute ai mutuatari invece della classica valuta fiat.

Come funzionano i Crypto Loans (prestiti di criptovalute)
Come funzionano i Crypto Loans (prestiti di criptovalute)

Quando gli investitori prestano le loro criptovalute ai mutuatari su una piattaforma decentralizzata, ricevono in cambio degli interessi. Questi interessi sono in sostanza dei dividendi, chiamati crypto dividends. Diverse piattaforme consentono agli utenti non solo di prestare criptovalute ma anche di accettare stablecoin.

Funzionamento del prestito in criptovalute

Cerchiamo di capirlo meglio con un esempio. Supponi di possedere un bitcoin. Puoi prestarlo su una piattaforma di lending per ottenere un reddito passivo, costituito da interessi pagati periodicamente (solitamente settimanalmente o mensilmente). I tassi di interesse dipenderanno dalla piattaforma che stai utilizzando: possono partire da pochi punti percentuali (per esempio tra il 3% e il 7%) fino ad arrivare alla doppia cifra (15-17%).

Il prestito di criptovalute è utile perché i mutuatari possono mettere in gioco le loro cripto come garanzia per i rimborsi del prestito. Se il mutuatario non può rimborsare il prestito, i prestatori possono vendere quegli asset e recuperare la loro perdita.

Ora, cerchiamo di capire il processo di prestito.

Ci sono tre componenti principali per la realizzazione di un processo di lending and borrowing: i prestatori, i mutuatari e la piattaforma di prestito, che funge da terza parte.

In primo luogo, il mutuatario va su una piattaforma per richiedere un prestito. Il mutuatario metterà in gioco alcune criptovalute come garanzia nel momento in cui la piattaforma di prestito accetta la sua richiesta. Non può recuperare le sue crypto finché non restituisce l’intero importo del prestito alla piattaforma.

I prestatori finanziano il prestito, senza curarsi del processo che si svolge nel back-end della piattaforma. Ricevono regolarmente la loro quota di interessi secondo gli intervalli stabiliti.

Il mutuatario può recuperare la criptovaluta messa in collaterale solo dopo aver pagato l’intero importo del prestito.

Ogni piattaforma di prestito ha regole e tassi diversi, ma il processo è lo stesso su tutte.

Le piattaforme di Lending and Borrowing

Il primo passo è trovare la piattaforma giusta per iniziare. Ne esistono di due tipi: centralizzate e decentralizzate.

Le piattaforme centralizzate coinvolgeranno una terza parte per occuparsi del trasferimento degli importi dei prestiti e per gestirli. Una piattaforma decentralizzata eliminerà invece la terza parte e saranno gli smart contract a gestire tutto.

Devi quindi scegliere tra una piattaforma di prestito “manuale” e una “automatizzata”. Solitamente quest’ultima è un’opzione migliore, perché su queste piattaforme è praticamente tutto senza burocrazia (anche se il funzionamento è leggermente più complesso di una piattaforma centralizzata).

È sempre bene assicurarsi che la piattaforma scelta per il prestito sia sicura e legittima, facendo un minimo di due diligence. Prima di prestare le tue criptovalute, dovresti anche esaminare tutte le informazioni disponibili su quella piattaforma e controllare i tassi di interesse, confrontandoli con quelli di altri concorrenti: in questo modo, ti verrà risparmiato il rimpianto di trovare una piattaforma che offre tariffe migliori in un secondo momento.

I prestiti possono essere suddivisi in due grandi categorie:

Prestiti custodial (CeFi)

Quando si tratta di prestiti basati sulla CeFi, vi è un’autorità centralizzata che prende il controllo delle garanzie. I prestiti CeFi sono chiamati detentivi (o custodial), in quanto è la piattaforma che ha accesso alle chiavi private degli asset, e non il prestatore.

Se confronti questi prestiti con quelli tradizionali, noterai comunque che sono molto più convenienti e facilmente accessibili. L’unico aspetto negativo è che c’è un’autorità centrale per determinare i termini del prestito. Attualmente, la maggior parte dei prestiti in crypto è di tipo custodial, ma con l’avanzamento delle piattaforme decentralizzate questo rapporto sta cambiando gradualmente.

Prestiti non-custodial (DeFi)

In questo caso non esiste un’autorità centrale (in quanto stiamo operando nella DeFi, la finanza decentralizzata), e quindi i prestiti non sono detentivi (infatti si chiamano non-custodial). Tutti i termini sono sotto il controllo degli smart contract. Il prestatore ha il pieno controllo della chiave privata dei propri beni.

Non è possibile ottenere un prestito in valute fiat sulle piattaforme DeFi. Puoi ricevere solo prestiti in criptovalute o in stablecoin (che comunque possono essere scambiati con denaro contante).

Tutti i protocolli sono accessibili a chiunque in quanto basati sulla blockchain, dove tutto è trasparente. Non è necessario eseguire alcun processo di verifica sulle piattaforme DeFi e anche i tassi di interesse potrebbero essere più interessanti rispetto alle piattaforme CeFi.

Su una piattaforma decentralizzata, non c’è bisogno di preoccuparsi anche se sei dalla parte del prestatore. Sono gli smart contract ad assicurare che il prestito venga rimborsato.

Sia che tu stia pensando di richiedere un prestito custodial o non, dovresti comunque essere consapevole dei rischi. Ci sono tre rischi principali che dovresti tenere a mente.

Rischi tecnici

Esiste un rischio di problemi tecnici insiti del protocollo o di un hacker che possa prenderne il controllo. Poiché tutte le attività su DeFi sono governate solo tramite algoritmi, il rischio aumenta nei prestiti non detentivi. Oltre a ciò, se c’è un problema grave con lo smart contract, l’intera piattaforma può essere prosciugata e causare la perdita di tutti i fondi.

Rischi di controparte

Quando si tratta di banche tradizionali, esistono regole che mantengono un certo livello di liquidità. Ma questo non succede nel mondo delle criptovalute. Gli investitori che forniscono prestiti ai mutuatari non sono soggetti a questo requisito.

Se per caso si verificasse un crollo del mercato, ci sarebbe un numero considerevole di clienti inadempienti sui loro prestiti. D’altra parte, in caso di exploit della piattaforma, non ci sarebbe liquidità disponibile per restituire la garanzia in gioco da parte del mutuatario.

Liquidazioni forzate

Per prevenire l’illiquidità durante un crollo del mercato, le piattaforme di prestito emettono liquidazioni forzate o margin call. Supponiamo che il valore di un asset scenda fino al punto in cui una quantità significativa di LTV (loan-to-value) del mutuatario è troppo alta per essere mantenuta dalla piattaforma di prestito. In tal caso, istruiranno il mutuatario ad aumentare il valore della garanzia in gioco, o potrebbero dover affrontare la liquidazione.

Se il mutuatario non soddisfa questa richiesta di margine, la piattaforma liquiderà abbastanza garanzie affinché l’LTV del mutuatario torni al rapporto massimo consentito. Questo è uno scenario rischioso sia per il prestatore che per il mutuatario.

Quali sono i tassi di prestito?

Ogni piattaforma ha tassi di prestito e condizioni diverse. Pertanto i tuoi ritorni dipenderanno interamente dalla piattaforma che scegli. Questo è il motivo per cui dovresti considerare la scelta di più piattaforme di prestito per ridurre il rischio e avere anche una certa diversificazione nei tuoi investimenti.

Troverai diversi tassi di prestito a seconda delle monete e delle piattaforme. Per esempio, i tassi per le criptovalute potrebbero andare dal 3% all’8%, mentre i tassi per le stablecoin dal 10% al 18%. Quindi, la migliore strategia è quella di confrontare i rendimenti su diverse piattaforme per le singole monete. Con questa strategia, puoi ottimizzare i tuoi rendimenti e ottenere un ROI migliore.

Diamo ora un’occhiata ad alcuni dei pro e dei contro del prestito di criptovalute.

Pro e contro di prestiti in criptovalute

Pro

  • I prestiti in criptovaluta sono accessibili a tutti, senza dover mostrare una dichiarazione dei redditi o aprire un conto in banca.
  • Sono anche estremamente rapidi: i mutuatari possono ricevere il prestito entro poche ore, se non istantaneamente (nel caso dei flash loans).
  • Sono più sicuri rispetto ad un prestito concordato fra due parti, in quanto la piattaforma (o lo smart contract) lo garantistono.
  • Le valute utilizzate come garanzia nel prestito sono altamente liquide.
  • Se offri il prestito, puoi guadagnare facilmente un buon reddito passivo.
  • Se chiedi il prestito, paghi un interesse di molto inferiore a quello che pagheresti ad una banca.

Contro

  • Le criptovalute sono asset volatili (ma puoi puntare sulle stablecoin per superare questo problema).
  • Per prendere parte ad attività di prestito, devi “cedere” temporaneamente le tue criptovalute ad una piattaforma o firmare uno smart contract.
  • Non tutte le piattaforme sono sicure al 100%. Dovrai scegliere accuratamente quelle che offrono maggiori garanzie.

Le migliori piattaforme di prestito in crypto

Come accennato sopra, è bene offrire o chiedere un prestito solo attraverso piattaforme note e sicure.

Queste sono probabilmente le due più note nella DeFi:

  • AAVE: è stato probabilmente il primo protocollo finanziario decentralizzato a consentire di prestare e prendere in prestito criptovalute. I prestatori possono guadagnare interessi fornendo liquidità al mercato, mentre i mutuatari possono prendere in prestito collateralizzando le proprie criptovalute per ottenere prestiti dai pool di liquidità.
  • Compound: è un protocollo di prestito DeFi che consente agli utenti di guadagnare interessi sulle proprie criptovalute depositandole in uno dei diversi pool supportati dalla piattaforma. Quando un utente deposita token in un pool composto, riceve in cambio cToken. Questi cToken rappresentano una quota nel pool e possono essere utilizzati per riscattare la criptovaluta sottostante inizialmente depositata in qualsiasi momento. Sul lato opposto, i beneficiari possono ricevere un prestito garantito da qualsiasi pool composto depositando garanzie.

Se invece preferisci un ambiente più immediato e facile da utilizzare, puoi valutare queste due piattaforme CeFi:

  • Celsius: ha più di 26 miliardi di dollari in risorse e più di un milione di utenti. Paga interessi settimanalmente e offre prestiti a partire da un tasso dell’1%.
  • Nexo: ha oltre 2,5 milioni di utenti, è disponibile in più di 200 giuristizioni e supporta più di 40 monete. Ha ben 375 milioni di dollari di assicurazione su tutti i beni in custodia. Da pochissimo ha lanciato la campagna “ottieni un prestito allo 0% di interesse”.
Prestiti a tasso zero da parte di Nexo
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Il contenuto di questo articolo non è da intendersi come consiglio finanziario, ma solo come parere personale: informati accuratamente su quello che stai per fare, e investi solo ed esclusivamente il denaro che puoi permetterti di perdere.